Accreditamento ministeriale per il Dipartimento di Scienze e Tecnologie - Laboratorio di Mineralogia e Petrografia relativo all’analisi sull’amianto

Data articolo
Categoria
Comunicato
Immagine
Amianto

Il laboratorio di Mineralogia e Petrografia del Dipartimento di Scienze e Tecnologie dell’Università degli Studi del Sannio, il cui Responsabile è il Prof. Alessio Langella, coadiuvato dai dottori Mariano Mercurio e Celestino Grifa, ha presentato domanda di verifica dei requisiti e di partecipazione al circuito interlaboratorio indetto per il biennio 2018-2019 dal Ministero della Salute. A seguito di visita ispettiva ministeriale presso la sede del Dipartimento di Scienze e Tecnologie (diretto dalla Prof. ssa Maria Moreno), e di effettuazione di analisi mineralogiche su materiali fibrosi e compatti forniti dal Ministero, il laboratorio ha ottenuto il prestigioso accreditamento. Pertanto è ufficialmente inserito nell’elenco ministeriale dei laboratori operanti nel campo dell’analisi sull’amianto, per campionamento e caratterizzazione mineralogica di Materiali Contenenti Amianto (MCA), o sospetti tali, e di riconoscimento delle fibre in sospensione nell’aria (metodica DM 6/9/94 e OMS 1997). Il laboratorio è dotato di medie e grandi attrezzature e pertanto opera in piena sicurezza con le seguenti tecniche analitiche: microscopia elettronica a scansione (SEM) accoppiata alla microanalisi EDS per l’esecuzione di analisi in massa e su filtri per il riconoscimento e conteggio di fibre di amianto in sospensione nell’aria; spettroscopia all’infrarosso in Trasformata di Fourier (FTIR) per l’analisi di campioni in massa. Inoltre il laboratorio si è dotato di idonee e certificate attrezzature volte al campionamento ambientale e personale di fibre in sospensione nell’aria, sia in ambienti di vita che di lavoro. Con questo importante riconoscimento l’Università degli studi del Sannio si attesta come uno tra i pochi atenei campani autorizzati all’analisi mediante microscopia elettronica a scansione per il riconoscimento delle fibre in sospensione nell’aria.

L’iter di accreditamento è relativo alla messa al bando dell’amianto che ha permesso di consolidare progressivamente l’intera tematica in un’unica materia trattata in modo peculiare, con specifiche norme di riferimento in ogni settore ad essa afferente.
Tra gli elementi di rilievo individuati dal legislatore nell’attuazione della 
Legge 257/92 sulla cessazione dell’impiego dell’amianto, è stato previsto un ruolo fondamentale al riconoscimento dei requisiti minimi dei laboratori pubblici e privati, che intendono effettuare attività analitiche sull’amianto, gettando le prime basi con le indicazioni degli allegati 1, 2 e 3 del DM 6 settembre 1994.